lunedì 8 maggio 2017

SPORTSTER 1200 - Chopper









FAST ‘N’ DRUNK

Realizzare una bobber sulla base di un Harley Davidson Sportster non è un gioco da ragazzi. Specie quando il Cliente ha tante belle idee, ma molto confuse. In questi casi, un bravo customizzatore deve improvvisarsi psicolologo. Notai che tra le varie references fornite dal Cliente emergeva sempre qualcosa dal gusto nipponico, con particolari caratteristiche che obbligano operazioni molto radicali per ottenerle.
Per raggiungere l’obiettivo c’è una sola soluzione, affrontare il problema alla base, sostituendo il telaio e creandone uno nuovo con tubi al cromo molibdeno da un 1’.
La linea del telaio è stata disegnata su misura per ottenere un assetto molto basso, ma con linee fedeli agli standard dei telai HD Big Twin anni 40.
Questo tipo di operazioni in casa Chop Works sono ormai nella norma. La scelta della forcella Springer 47 è quasi obbligata per un progetto che rispetti un minimo i canoni dei bobber anni 40/50, con gomme Firestone De Luxe e la ciclistica è fatta.
Si procede con serbatoio mini Mustang e serbatoio olio interamente costruito a mano, ancora qualche dettaglio homemade e la bella bobber è quasi pronta.
Il tocco di classe finale lo studiamo a tavolino con il nostro verniciatore ufficiale, Roberto La Rogna di Custom Design, le tonalità scure e le poche grafiche in foglia d’oro centrano in pieno il tema di questo progetto.

Prossimi Post seguiteci su , next news follow us:  http://www.chopworks.it/blog/

martedì 2 maggio 2017

giovedì 20 aprile 2017

mercoledì 12 aprile 2017

Incast parts (Abnormal Cycle frame Project)

Incast part for MAG 1919 frame

Abnormal Project - MAG Frame

Chop Works torna sui suoi passi. 
Nel corso delle riprese di Lord of the Bikes, nasce una collaborazione con Abnormal Cycles per la realizzazione di un telaio sottocanna destinato a questo magnifico motore MAG del 1919, progetto ideato e disegnato da Reali Samuele di Abnormal Cycle. Seguiteci

mercoledì 1 marzo 2017

MOTO GUZZI - CALIBRO 9

CALIBRO 9
Follia artistica e precisione tecnica si devono miscelare all'unisono.
Questa motocicletta l’abbiamo realizzata per il contest di Lord of the bikes 2017, da una base di una Moto Guzzi V9 Roamer del 2017, in 15 giorni con un budget estremamente limitato
Il nome Calibro 9, suggerito da un film noir poliziesco degli anni ’70, una moto veloce come un proiettile.
Calibro 9 è il giusto compromesso tra guidabilità ed estetica, un ibrido tra racing e custom, appetibile anche al pubblico femminile, che per la sua agilità e per le sue prestazioni motoristiche si adatta all'utilizzo quotidiano e alle sfide urbane.
Per lasciare la firma di Chop Works  in Casa Moto Guzzi ci siamo concentrati prevalentemente sulla linea ed estetica della moto partendo con l’inevitabile intervento sul telaio, ribassando con equilibrio la parte centrale del telaio, per chiudere con un singolare supporto parafango posteriore. Questa modifica è stata necessaria per dare continuità e slancio e armonia alla linea della moto.
Esteticamente non c’è nulla che rifaremmo in maniera differente. Visto il tema del contest avremmo potuto concentrarci esclusivamente sulla parte tecnica e prestazionale della moto, con una mappatura ottimizzata della centralina elettronica e una sovralimentazione con turbo compressore, giusto per il gusto di vincere facile…. ;)

Scheda tecnica
Motore:   Moto Guzzi V9
Costruttore: Chop Works
Cilindrata: 853 CC
Anno: 2017
Iniezione elettronica:  monocorpo Marelli
Telaio Moto Guzzi /Chop Works
Marmitte: QD Exaust
Verniciatura: Custom Design

sabato 25 febbraio 2017

venerdì 24 febbraio 2017

Best regard to StreetChopper Magazine.

Best regard to Streeet Chopper magazine:
Most of us think of Swedish metal when it comes to European choppers and customs but I think Italy deserves a nod too. This is, after all, the nation that was kind enough to give the world pizza, Ferrari, Ducati, and the Renaissance. It was pretty un-neighborly of them to conquer all of Europe a couple of thousand years ago, but pizza makes up for the whole subjugation of Gaul thing.
Chop Shop's owner and operator, Frankino, has had more than a few of his Italian creations in Street Chopper in recent years. Naturally, a lot of these bikes are his. Click the captions to check out the whole story on each scoot....................
read more: http://www.streetchopperweb.com/6-italian-choppers?0Lgs31e1jWG26u2x.01#page-3

mercoledì 15 febbraio 2017

R.I.P. Matt

Doveva essere nel 2004 quando mi capito tra le mani una fanzine chiamata Dice, era il primo numero, pensavo fosse qualcosa di simile a Rolls & Pleats o Smokin shutdown, i realtà era una fanzine che trattava chopper e bobber, aveva un impronta diversa dalle solite riviste, a partire dal formato e al contenuto di choppers allucinanti, immagini di bassa qualità, qualche testo scritto a mano, tutto mescolato con una buona dose di Rock ‘n ‘Roll, mi ricordava molto le fanzine punk anni 80, era perfetta per me, aspettavo da tempo qualcosa fuori dalle righe, nuda e cruda come un chopper. Presi subito in contatti con loro, scopri che uno era Dean, persona simpaticissima, ci eravamo già conosciuto nel 96 a Londra ma con il nome di Kid Rocker, l’altro era Matt e fu proprio lui a rispondermi, scoprimmo subito una gran affinità, in fatto di moto e musica, mi chiese subito di inviargli del materiale del il mio bobberino BSA El Chico, era interessato a pubblicarlo nel Dice #8.
Quando poi lo conobbi di persona capi’ subito che era una persona semplice con un inmensa cultura Kustom e Rock’n’Roll, solo lui e Dean potevano tirar fuori una rivista come Dice, ora è un grande dolore saper di non averlo tra noi per raccontarci ancora storie assurde, storie che ci accomunano, storie di follie, avventure motociclette musica, storie di pazzi per la vita come noi.
R.I.P. Matt e grazie ancora

martedì 31 gennaio 2017

CIAK si GIRA - DJ Ringo in visita da Chop Works

CIAK si GIRA per Lord Of The Bikes , DJ Ringo in visita da Chop Works
Seguiteci con LORD of the BIKES, Domenica 26 Febbraio ore 22:50, su SKY UNO

http://www.garagemotoguzzi.com/it/lord-of-the-bikes/

venerdì 6 gennaio 2017

LOWRIDE #103 La Trappola "Shovelhead 1976"





My Last works on LowRide magazine #103
La Trappola Shovelhead 1976
Picture by Andrea Mazzon
Model: Meatgrinder (Chiara De Finis)